{"id":242,"date":"2021-09-30T19:51:37","date_gmt":"2021-09-30T19:51:37","guid":{"rendered":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/?page_id=242"},"modified":"2022-03-08T20:02:01","modified_gmt":"2022-03-08T20:02:01","slug":"industry-and-craftsmanship","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/?page_id=242","title":{"rendered":"Industria &#038; artigianato"},"content":{"rendered":"\n<p>Milano \u00e8 il maggior centro industriale, commerciale e finanziario italiano. Nella sua cintura si trovano le industrie siderurgiche, meccaniche, tessili e della gomma. In queste industrie lavora un\u2019altissima percentuale della popolazione. Da non dimenticare sono anche le industrie chimiche e farmaceutiche, alimentari (Alemagna e Motta), della ceramica, della carta, delle calzature e dell&#8217; abbigliamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Fino a tutti gli anni 60 l\u2019industria Milanese \u00e8 stata fiorente. Negli anni 70 invece c\u2019\u00e8 stata una grave crisi petrolifera (i paesi produttori avevano aumentato il prezzo del petrolio) e conflitti sindacali che hanno rallentato l\u2019industria del milanese. Negli anni 80 Milano si \u00e8 orientata verso il settore terziario e finanziario e particolarmente negli anni 90 molte fabbriche sono state dismesse e la produzione \u00e8 stata trasferita altrove. Per questa ragione molti edifici delle zone industriali sono stati convertiti in residence, in musei, in centri culturali, ricreativi e soprattutto di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>Milano ha e ha avuto, infine, una posizione prominente a livello internazionale nell\u2019ambito dell&#8217;architettura, del design e della moda.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Guardiamo<\/h4>\n\n\n\n<p>Questo video delinea la storia della fabbrica automobilistica Alfa Romeo e al tempo stesso fornisce una rapidissima sintesi della storia della citt\u00e0 e delI\u2019Italia, dal primo Novecento agli anni 80:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Alfa Romeo. Come \u00e8 nata, come \u00e8 &quot;morta&quot;.\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HaBegwQ_N-k?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Che cosa significa Alfa? Chi l&#8217;ha salvata, quando era piena di debiti?<\/li><li>Che cosa produceva l&#8217;Alfa Romeo durante la guerra in tempo di guerra?<\/li><li>Che cosa succede nel 1933, in piena epoca fascista?<\/li><li>Che cosa aveva fatto Ford in America che l&#8217;industria automobilistica italiana vogliono imitare?<\/li><li>Che macchina lancia l&#8217;Alfa Romeo nel 1955?<\/li><li>L&#8217;Alfa Romeo \u00e8 alla portata di operai e impiegati? Quali macchine prediligono queste categorie?<\/li><li>Chi sono i protagonisti delle dimostrazioni nel 1968?<\/li><li>Com&#8217;era l&#8217;Alfa Sud e dove veniva prodotta?<\/li><li>Che tipo di crisi deve affrontare l&#8217;Alfa Romeo negli anni 70? Sono introdotte macchine straniere nel mercato italiano in quel periodo?<\/li><li>Chi compra la Fiat alla fine degli anni 80?<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Milano, la capitale del design<\/h4>\n\n\n\n<p>La collaborazione di piccole industrie del milanese e grandi architetti ha dato vita a partire dalla met\u00e0 degli anni 50 al grande design italiano. Che cosa c\u2019era alla base del design di quegli anni? Grande creativit\u00e0, ingegno e soprattutto l\u2019idea che degli oggetti (sedie, tavoli, televisioni, radio, lampade, divani, etc.) fosse importante s\u00ec la funzionalit\u00e0 ma anche l\u2019originalit\u00e0 e la bellezza della forma. Per rimanere in ambito milanese, ricordiamo i nomi dei pi\u00f9 grandi esponenti del design italiano, le cui creazioni sono diventate iconiche e possono essere ammirate nel Museo del Design a Milano.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ricerca e presentazione<\/h4>\n\n\n\n<p><em>Ogni coppia di studenti deve scegliere uno degli architetti milanesi indicati qui sotto e presentare alla classe uno o pi\u00f9 oggetti di sua creazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Vico Magistretti<\/li><li>Marco Zanuso<\/li><li>I Fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni<\/li><li>Gi\u00f2 Ponti<\/li><li>Aldo Rossi<\/li><li>Piero Fornasetti<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>N.B.: Dell\u2019oggetto presentato si deve dire l\u2019anno in cui \u00e8 stato creato, la funzione, i materiali usati, i luoghi in cui si pu\u00f2 vedere oggi, se ha ricevuto un premio, quale sia il costo attuale (non delle copie che ne sono state fatte ma dell\u2019originale!!!) ed esprimere la propria opinione: E\u2019 un oggetto che vi piacerebbe avere nella vostra casa? O vorreste che fosse parte di una vostra collezione? Vi sembra davvero originale per l\u2019epoca?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Artigianato milanese: La scuola per sarti\/e di Ferdinando Burgo<\/h4>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Vocabolario<\/h5>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Tuta intera = Indumento, composto da due parti: i pantaloni e un camiciotto uniti l\u2019uno con l\u2019altro<\/li><li>Ago = strumento di metallo usato per cucire, filiforme, appuntito ad un&#8217;estremit\u00e0 e all&#8217;altra munito di un forellino ovale (cruna), nel quale si fa passare il filo per cucire<\/li><li>Filo = elemento lungo e sottile a sezione circolare ricavato da fibre naturali o sintetiche<\/li><li>Cucire = congiungere due pezzi di stoffa con punti fatti a mano con ago e filo o con la macchina da cucire<\/li><li>Sarto= Artigiano che fa lavori di taglio e cucito per la confezione di abiti.<\/li><li>Il direttore di una casa di moda, ideatore e esecutore dei modelli.<\/li><li>Sartoria=laboratorio artigiano dove si confezionano abiti?<\/li><li>Figurino=disegno dei particolari di un modello d\u2019abito<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Conversazione<\/h4>\n\n\n\n<p>Durante la vostra conversazione dovete rispondere almeno alle seguenti domande. Sai usare l\u2019ago e il filo? Sei capace di attaccare un bottone o di fare l\u2019orlo ai pantaloni? Hai mai cucito qualcosa? Sei mai andato\/a da un\/una sarto\/a per farti fare un vestito? E per farti fare delle riparazioni? Sai ricamare un fiore o qualcos\u2019altro su una stoffa?<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>In quali anni \u00e8 emigrato a Milano Ferdinando Burgo? Da dove?<\/li><li>Che cosa faceva a Milano per mantenersi agli inizi?<\/li><li>Dove teneva i suoi corsi di sartoria Ferdinando Burgo?<\/li><li>Quando \u00e8 riuscito Burgo ad aprire la sua scuola di sartoria nella prestigiosa Piazza San Babila?<\/li><li>Che percentuale del corso \u00e8 dedicata alla pratica?<\/li><li>Che cosa ha favorito la sua amicizia con lo stilista Gianni Versace?<\/li><li>Il corso \u00e8 frequentato anche da stranieri? In che percentuale?<\/li><li>Hanno probabilit\u00e0 di trovare lavoro gli studenti della scuola Burgo?<\/li><li>Il metodo Burgo \u00e8 usato solo entro i confini nazionali?<\/li><li>Burgo intende aprire scuole in altre citt\u00e0? Anche all\u2019estero?<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano \u00e8 il maggior centro industriale, commerciale e finanziario italiano. Nella sua cintura si trovano le industrie siderurgiche, meccaniche, tessili<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":77,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-242","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=242"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":564,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/242\/revisions\/564"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/77"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}