{"id":888,"date":"2022-04-08T14:46:29","date_gmt":"2022-04-08T14:46:29","guid":{"rendered":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/?page_id=888"},"modified":"2022-04-08T14:59:00","modified_gmt":"2022-04-08T14:59:00","slug":"street-art-a-roma","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/?page_id=888","title":{"rendered":"Street art a Roma"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Progetto M.U.Ro<\/h4>\n\n\n\n<p>Per parlare di&nbsp;street art a Roma partiamo dal Quadraro, un quartiere sud-est di Roma. \u00c8 uno dei primi progetti e anche uno dei pi\u00f9 famosi, noto con il nome di <strong>M.U.Ro <\/strong>(un acronimo per Museo Urbano<strong> <\/strong>Roma)<strong>,<\/strong> nato nel 2010 dall\u2019idea dell\u2019artista <strong>Diav\u00f9 <\/strong>che ha trasformato questo quartiere romano in un vero museo a cielo aperto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le opere di <strong>M.U.Ro<\/strong> sono nate in seguito ad una condivisione con i cittadini che hanno partecipato attivamente alla scelta dei soggetti realizzati dagli artisti, talvolta anche mettendo a disposizione i propri muri di casa. Si potrebbe definire oltre ad un&nbsp;<strong>progetto site-specific<\/strong>, <strong>un progetto<\/strong> <strong>community-specific<\/strong> ed \u00e8 proprio questo che ha reso la <em>street art<\/em> al Quadraro uno degli esempi pi\u00f9 importanti per la citt\u00e0 di Roma. Un\u2019altra nota importante riguarda la sperimentazione messa in atto per preservare e restaurare le opere degli artisti, pratica decisamente non comune quando si parla di arte urbana.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli artisti che hanno realizzato opere al Quadraro di Roma ci sono&nbsp;<strong>Alice Pasquini, Zio Ziegler, Nicola Alessandrini, Diav\u00f9, Gary Baseman, Lucamaleonte, Jim Avignon, Ron English, Daniele Tozzi, F<\/strong> <strong>in DAC<\/strong>&nbsp;e tantissimi altri nomi italiani e internazionali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Com\u2019\u00e8 nato M.U.Ro?<\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019idea alla base di questo progetto \u00e8 quella di trasformare questa zona della citt\u00e0 in un museo a cielo aperto, in cui i cittadini hanno la possibilit\u00e0 di interagire quotidianamente e liberamente con l\u2019arte. Il merito di Diav\u00f9, insieme agli altri responsabili del progetto&nbsp;<strong>Giorgio Silvestrelli, Sergio Santangelo e Alessandro Bentivegna<\/strong>,&nbsp;\u00e8 quello di&nbsp;<strong>aver interagito in modo diretto con i cittadini del quartiere<\/strong>, accogliendo in modo aperto sia i suggerimenti che le critiche. Le opere infatti non vengono imposte, ma proposte e discusse con i rappresentanti dei comitati di quartiere: un progetto che ha il merito e la lungimiranza di nascere e crescere dal basso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Alcune delle opere<\/h4>\n\n\n\n<p>La prima opera \u00e8 fermata dal famosissimo artista americano <strong>Gary Baseman<\/strong>: realizzato con colori acrilici, questo muro \u00e8 un omaggio agli uomini che hanno combattuto durante la Resistenza, proprio come il padre dell\u2019artista. Intitolato \u201cThe Buckingham warrior\u201d questo lavoro celebra le tante persone che si sono sacrificate durante la seconda guerra mondiale. Un racconto intimo e personale non solo della storia contemporanea, ma anche della famiglia dell\u2019artista americano.<\/p>\n\n\n\n<p>Proseguendo nella passeggiata, c\u2019\u00e8 il<strong>&nbsp;<\/strong>bellissimo murales di<strong> Lucamaleonte<\/strong>: le protagoniste di questo muro sono delle vespe che simboleggiano la resistenza silente del quartiere Quadraro negli anni della guerra. In tanti, pur non combattendo, hanno dato il loro sostegno ai partigiani durante la lotta contro i tedeschi e queste vespe, prive di pungiglione, sono il simbolo di una<strong>&nbsp;<\/strong>resistenza presente e coraggiosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro artista italiano ha affrontato il tema della crisi economica che ha travolto l\u2019Italia in questi anni:&nbsp;<strong>Nicola Alessandrini<\/strong>, aiutato da <strong>Lisa Gelli e Diav\u00f9<\/strong>, ha realizzato un&nbsp;bellissimo serpente&nbsp;viola pronto a divorare un topo verde; una&nbsp;metafora del potere che mangia tutto. Un piccolo aneddoto: nella parte centrale del corpo del serpente c\u2019\u00e8 un buco perch\u00e9 prima quella parte del muro ospitava un vecchio cartello.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre&nbsp;<strong>Alessandrini <\/strong>lavorava al suo murales, uno degli abitanti del Quadraro ha deciso di rimuovere il cartello per permettere all\u2019artista di lavorare pi\u00f9 facilmente: un&nbsp;bellissimo gesto&nbsp;che Alessandrini ha voluto ricordare non ricoprendo di colore quel pezzo di muro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In&nbsp;<strong>Via dei Lentuli<\/strong>, un lungo muro ospita una serie di opere: oltre ad&nbsp;<strong>\u201cArt Pollinates Quadraro\u201d&nbsp;<\/strong>realizzato da Diav\u00f9, abbiamo i volti di donna di&nbsp;<strong>Zelda Bomba<\/strong>, che ha raccontato l\u2019importante ruolo delle donne durante la resistenza, attraverso l\u2019uso del colore rosso. Poi l\u2019artista messicano&nbsp;<strong>Malo Farfan<\/strong>&nbsp;ha realizzato due creature che evocano la dimensione del bene e del male appartenenti ad ognuno di noi. Le figure hanno costumi della tradizione messicana. Farfan ha aggiunto due grandi mani che vogliono non solo abbracciare il quartiere, ma anche ringraziarlo per la splendida accoglienza. Il grande sole giallo \u00e8 di buon auspicio, un nuovo giorno che sorge per il&nbsp;<strong>Quadraro<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domande<\/h4>\n\n\n\n<p>Rispondi alle seguenti domande<\/p>\n\n\n\n<p><code><div class=\"h5p-iframe-wrapper\"><iframe id=\"h5p-iframe-9\" class=\"h5p-iframe\" data-content-id=\"9\" style=\"height:1px\" src=\"about:blank\" frameBorder=\"0\" scrolling=\"no\" title=\"Art and architecture - Roma 1\"><\/iframe><\/div><\/code><\/p>\n\n\n\n<p><code><div class=\"h5p-iframe-wrapper\"><iframe id=\"h5p-iframe-10\" class=\"h5p-iframe\" data-content-id=\"10\" style=\"height:1px\" src=\"about:blank\" frameBorder=\"0\" scrolling=\"no\" title=\"Roma 2\"><\/iframe><\/div><\/code><\/p>\n\n\n\n<p><code><div class=\"h5p-iframe-wrapper\"><iframe id=\"h5p-iframe-11\" class=\"h5p-iframe\" data-content-id=\"11\" style=\"height:1px\" src=\"about:blank\" frameBorder=\"0\" scrolling=\"no\" title=\"Roma 3\"><\/iframe><\/div><\/code><\/p>\n\n\n\n<p><code><div class=\"h5p-iframe-wrapper\"><iframe id=\"h5p-iframe-12\" class=\"h5p-iframe\" data-content-id=\"12\" style=\"height:1px\" src=\"about:blank\" frameBorder=\"0\" scrolling=\"no\" title=\"Roma 4\"><\/iframe><\/div><\/code><\/p>\n\n\n\n<p><code><div class=\"h5p-iframe-wrapper\"><iframe id=\"h5p-iframe-13\" class=\"h5p-iframe\" data-content-id=\"13\" style=\"height:1px\" src=\"about:blank\" frameBorder=\"0\" scrolling=\"no\" title=\"Roma 5\"><\/iframe><\/div><\/code><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Intervista<\/h4>\n\n\n\n<p>Guarda l\u2019intervista a Diav\u00f9 (David Vecchiato), il creatore di M.U.Ro&nbsp; (fino al minuto 3:48)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Il M.U.Ro.  della Street Art al Quadraro a Roma (RAI Cultura, 2013)\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/m7E0SH2j9mg?start=45&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>1.Come si pu\u00f2 definire M.U.Ro?<\/p>\n\n\n\n<p>2. Quando \u00e8 venuta questa idea a Diav\u00f9?<\/p>\n\n\n\n<p>3. Perch\u00e9 ha deciso di fare questa iniziativa proprio in questo quartiere?<\/p>\n\n\n\n<p>4. Come ha fatto a convincere il municipio a creare M.U.Ro?<\/p>\n\n\n\n<p>5. Come si \u00e8 sviluppato M.U.Rp a partire dal dicembre 2010?<\/p>\n\n\n\n<p>6. Secondo Diav\u00f9 che cosa possono fare le periferie?<\/p>\n\n\n\n<p>7. Che cosa racconta il murale di Gary Baseman?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il tuo itinerario<\/h4>\n\n\n\n<p>Guarda la mappa di M.U.Ro al Quadraro, crea il tuo itinerario preferito e scegli tre opere su cui fare una breve ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/muromuseum.blogspot.com\/p\/map.html\">http:\/\/muromuseum.blogspot.com\/p\/map.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>In una galleria d\u2019arte romana, Nero Gallery, \u00e8 stata organizzata una mostra delle opere di Lucamaleonte, uno degli artisti pi\u00f9 importanti di M.U.Ro, guarda il sito al link <a href=\"https:\/\/www.arte.it\/calendario-arte\/roma\/mostra-lucamaleonte-wild-bunch-82749\">https:\/\/www.arte.it\/calendario-arte\/roma\/mostra-lucamaleonte-wild-bunch-82749<\/a>, scegli un\u2019opera e descrivila.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Progetto M.U.Ro Per parlare di&nbsp;street art a Roma partiamo dal Quadraro, un quartiere sud-est di Roma. \u00c8 uno dei<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":576,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-888","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=888"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":895,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/888\/revisions\/895"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}