{"id":911,"date":"2022-04-11T19:42:07","date_gmt":"2022-04-11T19:42:07","guid":{"rendered":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/?page_id=911"},"modified":"2022-04-11T19:42:26","modified_gmt":"2022-04-11T19:42:26","slug":"carbonara-e-cacio-e-pepe","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/?page_id=911","title":{"rendered":"Carbonara e cacio e pepe"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono i due primi piatti pi\u00f9 famosi della cucina romana, amati da tutti, hanno caratteristiche comuni, sono inconfondibili e hanno molti tentativi di imitazione. Adesso sono conosciuti e cucinati anche fuori Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli ingredienti comuni a tutti e due i piatti sono il <strong>pecorino romano<\/strong>, tipico delle zone intorno a Roma dove si allevavano molte pecore e il <strong>pepe<\/strong> utilizzato per conservare, aromatizzare e in tempi passati anche per coprire degli odori non troppo gradevoli.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La carbonara<\/h4>\n\n\n\n<p>\u00c8 quasi sicura la sua<strong> <\/strong>origine in occasione di una celebrazione che vedeva coinvolti dei soldati americani e inglesi nella Riccione liberata il 22 Settembre del 1994. Renato Gualandi, un giovane cuoco bolognese fu ingaggiato per preparare un pranzo in occasione dell\u2019incontro tra l\u2019Ottava Armata inglese e la Quinta Armata americana. Lui racconta \u201c<em>\u201cGli americani avevano del bacon fantastico, della crema di latte buonissima, del formaggio e della polvere di rosso d\u2019uovo. Misi tutto insieme e servii a cena questa pasta ai generali e agli ufficiali. All\u2019ultimo momento decisi di mettere del pepe nero che sprigion\u00f2 un ottimo sapore. Tutti furono conquistati dalla pasta\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito Gualandi divenne cuoco delle truppe alleate a Roma dal settembre del \u201944 all\u2019aprile del \u201945 e questo periodo fu sufficiente per diffondere la fama della carbonara nella Capitale<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente il racconto della carbonara inventata a Riccione nel 1944 da un cuoco bolognese usando le razioni dell\u2019esercito americano, pu\u00f2 generare qualche perplessit\u00e0 nei puristi della tradizione romana, ma ci\u00f2 non rende la faccenda meno veritiera o plausibile. Ci piace invece pensare che sia frutto della grande capacit\u00e0, tutta italiana, d\u2019improvvisazione culinaria che ha creato un capolavoro in uno dei momenti pi\u00f9 difficili della propria storia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 solo verso la fine degli anni \u201980 che la ricetta viene standardizzata e canonizzata dai ricettari importanti con i quattro ingredienti che conosciamo tutti: <strong>guanciale, pecorino, uovo e pepe<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una cosa interessante sulla carbonara: la maggior parte dei cuochi romani affermano che la carbonara <strong>non ha una ricetta<\/strong>, ma solo delle linee guida. Infatti, a causa di molte interpretazioni e rivendicazioni, \u00e8 impossibile stabilirne una ricetta univoca. Su una cosa solo non si scherza: gli ingredienti! Che sono solo uova, guanciale, pecorino e pep<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Cacio e pepe<\/h4>\n\n\n\n<p>La&nbsp;\u201ccacio e pepe\u201d a&nbsp;Roma&nbsp;\u00e8 un\u2019istituzione. \u00c8 come il&nbsp;Colosseo, la terrazza del Pincio, un sonetto del Belli. Racchiude in s\u00e9 tutta l\u2019anima popolana di una citt\u00e0 votata alla grandezza, alla maestosit\u00e0 ma che non dimentica mai la semplicit\u00e0 dei suoi rioni, la genuinit\u00e0 delle sue borgate. Come tutte le cose romane, ci sono molte versioni anche della \u201ccacio e pepe\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">La storia<\/h5>\n\n\n\n<p>La storia di questo piatto simbolo della romanit\u00e0 nasce tra i pascoli durante la <strong>transumanza.<\/strong> Durante i lunghi spostamenti del gregge, i&nbsp;pastori&nbsp;dell\u2019agro romano&nbsp;riempivano la borsa&nbsp;di alimenti calorici e a lunga conservazione. Tra i&nbsp;pomodori secchi&nbsp;e il&nbsp;guanciale di maiale&nbsp;essiccato trovavano spazio anche qualche fetta di&nbsp;cacio pecorino, un sacchetto di pepe nero in grani e una buona quantit\u00e0 di&nbsp;spaghetti essiccati&nbsp;preparati a mano con acqua, sale e farina. Il pepe nero aiutava i pastori a proteggersi dal freddo, il pecorino&nbsp;stagionato si conserva a lungo e la pasta garantiva il giusto apporto di carboidrati e calorie. Nel corso degli anni questo&nbsp;piatto si \u00e8 trasformato da pasto frugale a piatto tipico delle osterie romane.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Quale tipo di pasta usare<\/h5>\n\n\n\n<p>La \u201ccacio e pepe\u201d della tradizione, come abbiamo visto, prevede l\u2019utilizzo degli&nbsp;spaghetti<strong>&nbsp;<\/strong>ma negli anni quasi tutte le tipologie di pasta sono state accostate a questo condimento. Molto comuni sono le versioni fatte con&nbsp;rigatoni<strong>&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;<\/strong>tonnarelli<strong>&nbsp;<\/strong>o la<strong>&nbsp;<\/strong>pasta all\u2019uovo<strong>,<\/strong> ma ultimamente ha preso piede anche l\u2019utilizzo di&nbsp;tagliolini<strong>&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;<\/strong>spaghetti alla chitarra&nbsp;per una maggiore cremosit\u00e0 del piatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Il segreto della \u201ccacio e pepe\u201d<\/h5>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;segreto<strong>&nbsp;<\/strong>della \u201ccacio e pepe\u201d sta tanto negli ingredienti quanto nell\u2019abilit\u00e0 del cuoco&nbsp;nel prepararla.&nbsp;Fondamentale<strong>&nbsp;<\/strong>per questo piatto tipico della cucina povera romana \u00e8<strong>&nbsp;<\/strong>la <strong>mantecatura <\/strong>degli ingredienti&nbsp;per ottenere la famigerata<strong>&nbsp;<\/strong>cremina. Il giusto equilibrio tra formaggio e acqua di cottura \u00e8 tutt\u2019altro che semplice. Per far si che gli ingredienti amalgamandosi formino una crema, \u00e8 necessario aggiungere la giusta quantit\u00e0 di acqua di cottura alternandola al pecorino per ottenere una buona consistenza. In molti sostengono che il modo migliore sia terminare la cottura della \u201ccacio e pepe\u201d in padella cos\u00ec da permettere agli spaghetti di liberare tutto l\u2019amido&nbsp;fondamentale per amalgamare il condimento. Ricordate che la ricetta originale non prevede l\u2019uso di olio, burro, panna per fare la crema.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni cuochi preparano la \u201ccacio e pepe\u201d al panno, cio\u00e8 la versione che mangiavano originariamente i pastori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La giovane cuoca Sarah Cicolini mostra la ricetta nel video \u2013 guardalo e rispondi alle domande<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"La ricetta della cacio e pepe al panno by Sarah Cicolini\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/oiyY1h_kqHE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Sarah mette il sale nell\u2019acqua V F<\/li><li>Sarah usa gli spaghetti V F<\/li><li>Sarah asciuga molto gli spaghetti V F<\/li><li>La \u201ccacio e pepe\u201d al panno deve essere mangiata con le mani V F<\/li><li>Sarah condisce la pasta con l\u2019olio di oliva V F<\/li><li>Con questa pasta bisogna bere molto vino V F<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Vuoi assaggiare tutte le migliori \u201ccacio e pepe\u201d e \u201ccarbonare\u201d di Roma? Guarda il blog <a href=\"http:\/\/www.puntarellarossa.it\">www.puntarellarossa.it<\/a> e <strong>crea una mappa<\/strong> di tutti ristoranti. Scrivi anche i prezzi e le caratteristiche del piatto<\/p>\n\n\n\n<p>Le migliori carbonare: <a href=\"https:\/\/www.puntarellarossa.it\/2016\/04\/18\/la-migliore-carbonara-di-roma\/\">https:\/\/www.puntarellarossa.it\/2016\/04\/18\/la-migliore-carbonara-di-roma\/<\/a>Le migliori \u201ccacio e pepe\u201d: <a href=\"https:\/\/www.puntarellarossa.it\/2019\/01\/10\/le-migliori-cacio-e-pepe-di-roma-le-sette-imperdibili-con-ingredienti-e-prezzi\/\">https:\/\/www.puntarellarossa.it\/2019\/01\/10\/le-migliori-cacio-e-pepe-di-roma-le-sette-imperdibili-con-ingredienti-e-prezzi\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono i due primi piatti pi\u00f9 famosi della cucina romana, amati da tutti, hanno caratteristiche comuni, sono inconfondibili e hanno<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":589,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-911","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":913,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/911\/revisions\/913"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/capitalitaliane.lrc.columbia.edu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}